Villa Costantino

Villa Costantino

  • Residenza della colonia britannica a Rapallo: Prima di figurare come Pensione Costantino(come attesta la cartolina del 1939), la villa è documentata nei primi del Novecento (registri del 1910-1914) come residenza privata legata all’intensa presenza della comunità britannica nel Tigullio. In particolare, vi risiedeva Miss Maud Clerk, che svolse il ruolo di segretaria locale per la Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals(RSPCA) per la sezione di Rapallo e della Riviera Ligure.
  • La conversione in Pensione: Tra i ruggenti anni ’20 e la fine degli anni ’30, come avvenne per molte altre ville padronali ed eleganti villini di Rapallo (specialmente nelle zone collinari e lungo le direttrici verso San Michele e Zoagli), la struttura fu convertita in una pensione a conduzione familiare. Questo rispondeva alla crescente domanda di soggiorni climatici per famiglie e visitatori che cercavano un’atmosfera tranquilla, immersa nel verde e con vista sul golfo.
  • Caratteristiche del sito: La villa risalta per la sua cancellata decorata in ferro battuto con pilastri in muratura e per il giardino terrazzato caratterizzato da palme e vegetazione mediterranea tipica delle residenze d’epoca rapallesi.
  • Elementi stilistici: La facciata presenta il classico stile di villa ligure d’epoca con decorazioni a finto intonaco/trompe-l’œil sui cornicioni e sulle finestre, un timpano classico sopra il balcone del piano nobile e le nostre tipiche persiane (giöxîe)