S. Maria e S. Martino
Scendendo più verso il piano della medesima valle di Rapallo, si stende la villa di Santa Maria del Campo, assai copiosa di campi lavorativi, vigne ed alberi fruttiferi, con la sua chiesa parrocchiale ampiamente frequentata. È luogo d’assai passaggio e di buon traffico per la vicinanza dei percorsi che saliscono verso la montagna, popolato da gente industriosa ed intesa ai lavori della terra. (Agostino Giustiniani – 1537)
Posta più in alto, verso i gioghi dei monti che dividono le acque, si trova la villa di San Martino di Noceto, il cui nome trae origine dall’abbondanza dei noceti e dei castagneti che la circondano. Luogo di ridotto popolo ma di gran fede, i cui abitanti sostentano la vita con la raccolta dei frutti del bosco, con la pastorizia e con il taglio del legname. (Agostino Giustiniani – 1537)

1. Ricordo di S. Maria del Campo
Spedita il: 20.09.1917
Destinazione: Fort de Bron (F)
Editore: Devoto – Rapallo

2. S. Maria del Campo – Panorama
Spedita il: 16.08.1927
Destinazione: Genova
Editore: Civicchioni – Chiavari

6. S. Maria del Campo – Interno della Chiesa – la Volta della Navata
Spedita il: N.V.
Editore: Civicchioni – Chiavari

8. S. Maria del Campo – Interno della Chiesa – L’Assunta
Spedita il: N.V.
Editore: Civicchioni – Chiavari

9. S. Maria del Campo – Interno della Chiesa – Il Catino
Spedita il: N.V.
Editore: Civicchioni – Chiavari

10. S. Maria del Campo – Int. Chiesa – La Prudenza
Spedita il: 14.09.1936
Destinazione: Torino
Editore: Civicchioni – Chiavari

17. S.Maria del Campo – Ciò che si vede dal piazzale della Chiesa
Spedita il: N.V.
Editore: Civicchioni – Chiavari

19. Gradinata di S.Maria del Campo costruita a spese del Cav. Cassottana Francesco – 1920
Spedita il: N.V.
Editore: Devoto – Rapallo

20. S.Maria al Campo – Popolazione 756
Spedita il: 29.08.1906
Destinazione: Genova
Editore: Borzone – Rapallo
Colorata da Editore

24. Santuario di Caravaggio in S. Maria del Campo (alt. m. 613 s.m.)
Spedita il: 4.06.1940
Destinazione: Genova
Editore: ??
Troneggia nella piana la parrocchia di Santa Maria del Campo, nobilitata fin dal medio evo da antichi edifizi religiosi, tra cui il cenobio di San Tommaso. La contrada si distingue per l’ampiezza dei suoi terreni fertilissimi, irrigati dalle acque che scendono dai gioghi montani, ove la vite e l’ulivo rendono abbondanti frutti, e la comunità si dimostra da sempre tenace nel custodire le proprie tradizioni e le sacre memorie. (Santo Varni, Sacerdote – 1860)
La parrocchia di San Martino di Noceto rappresenta uno dei nuclei rurali più antichi e suggestivi dell’entroterra rapallese. Arroccata lungo i sentieri che collegavano la marina con i valichi appenninici, conserva nei suoi registri d’archivio la memoria d’una vita sobria ed essenziale, stretta attorno alla sua chiesa e legata allo sfruttamento dei boschi e delle fasce terrazzate. (Arturo Ferretto – inizio 900)


















